Degli elementali e del Principio Akashico

di Giuseppe Citarda - Appare utile formulare due assunti in base ai quali si svilupperà la trattazione che segue: il primo è che l'uomo si può considerare come un campo elettro-magnetico ove il collegamento fra le sue parti avviene per effetto della polarità[1]: positivo con positivo, negativo con negativo (legge d'affinità o di simpatia).

 

Il secondo è che in ogni essere umano risiede il principio maschile e femminile, a prescindere dal sesso che lo caratterizza (v. archetipi di Jung) così che la storiella... della “mela”, può leggersisia per il singolo uomo o la singola donna, sia per l'uomo e la donna considerati quale coppia (anima gemella, ndr), oltre che per l'intera umanità. Il Principio maschile (1) che per sua Natura è attivo e propositivo per manifestarsi, o realizzarsi, ha necessità del Principio femminile (2), il quale due, stimolato dal Maschile (1) “riceve” e trasmuta, cioè genera il Figlio: il <4>, attraverso l'agente ‘Fuoco’/Amore/Spirito (3) che lega il maschile al femminile (1+2); da qui l'assunto 1+2=4 ove l'”agente” non visibile nell'eguaglianza, è proprio il < 3 >, cioè l'Amore, lo Spirito, il ‘Fuoco’. Ovvero è attraverso l'Amore (lo Spirito di Dio, o se si preferisce, l'inserimento di un'anima intellettiva nella generazione di un corpo mortale) che la generazione è perfetta, come lo è il creato. In altri termini, l’uomo e la donna generano un “corpo” (golem) ma è Dio che rende questo corpo un essere senziente, immettendo in esso l’anima intellettiva: Sé Stesso.

Bardon (cit) di ci ricorda:”...Oltre all’essere umano che, dopo la sua morte, risiede sul piano astrale, molte altre categorie di esseri vi dimorano. Tranne quelli che sono stati menzionati,  si incontrano anche gli spiriti elementari. Ogni essere immateriale quando vuole manifestarsi su un piano denso, deve prima oltrepassare il piano astrale, anche se viene dalle Sfere più alte, perché questa zona legata alla ‘Terra’ è la prima, di natura sottile, che noi incontriamo lasciando la nostra densità. La Kaballah la chiama Malkuth che significa Reame[2]. Reame che è il luogo dove approdano “i defunti” e che è popolato dagli Elementali, dagli spiriti perversi, dagli “aborti”, le “forme-pensiero”, dalle schiere Angeliche, proprie di questo piano, ecc.[3].

Le stesse forze agiscono sia sul piano materiale che in questa sfera astrale della ‘Terra’, ma in questa ultima sono più sottili. Così, sono attivi il ‘Fuoco’ con le Salamandre, l’”“Acqua”” con le Ondine, l’”‘Aria’” con le Silfidi e le Fate, e la ‘Terra’ con gli Gnomi. Tutti questi esseri della sfera astrale della ‘Terra’ si muovono nei loro rispettivi elementi come un pesce nell’”“Acqua””. Ogni elemento possiede delle entità costruttrici e distruttrici[4]; ciò ci permette di parlare di Salamandre positive o negative. In realtà il bene ed il male, così come lo intendiamo, non esiste, perché la Provvidenza Divina non ha creato niente di malvagio o di disarmonico, solo l’essere umano comprende così le cose. L’ermetismo insegna che una categoria di Entità ha una azione positiva, un'altra ha una azione negativa. Questi esseri sono l’origine di tutto ciò che si produce sulla ‘Terra’, sono, altresì, la causa di tutto ciò che viene prodotto nel corpo astrale degli umani, che siano iniziati o meno (sono così prodotti i fulmini, i tornado, i maremoti, i terremoti, ndr.). L’azione del ‘Fuoco’ e quella dell’”‘Aria’”, tramite i loro rispettivi spiriti, generano il fluido elettrico sul piano astrale; l’azione dell’”“Acqua”” e della ‘Terra’, tramite i loro rispettivi spiriti, generano il fluido magnetico sul piano astrale. Questi esseri elementari utilizzano questi due fluidi per creare tutto ciò che si manifesterà sul piano materiale.

Quanto al Principio Akashico inerente al piano astrale, esso mantiene l’equilibrio armonioso degli elementi tra di essi. Se, dunque, un essere che vive sul piano astrale, che sia uno spirito elementare o un umano defunto, vuole agire sul nostro piano denso, deve, per fare ciò, essere in grado di accumulare questi due fluidi i modo che essi possano esercitare i propri effetti.

Come è noto, la differenza tra uno spirito elementale ed un uomo risiede nel numero degli elementi che costituiscono la loro rispettiva struttura. Il primo ne conta uno solo, il secondo riunisce in lui i quattro elementi ed anche il quinto: il Principio Akashico (lo Spirito Santo della Trinità cattolica). È così che un Elementare non può che lavorare con il suo proprio elemento ed il fluido corrispondente, mentre, l’essere umano può mettere in azione tutte le forze e dominarle.

Tuttavia, sia che si tratti di un umano od un elementale, la Divina Provvidenza, tramite il Principio Akashico, governa tutte le cose. Ma, mentre un essere umano può incarnarsi, un elementare non lo può fare da solo; inoltre, il corpo astrale di un elementare si fonde nell’elemento che lo costituisce, mentre il corpo astrale di un umano è riassorbito dai quattro elementi. Un'altra differenza è la seguente: al momento della morte, un elementare cessa di esistere, dato che la sua essenza è mortale, mentre l’essere umano, che è un macrocosmo in miniatura, è creato, ad immagine e somiglianza di Dio, con uno Spirito Individuale Immortale[5].

Il Principio Akashico concernente il piano astrale determina la reincarnazione di un umano. Infatti, la sostanza che illumina l’astrale, chiamata luce astrale, è l’emanazione Divina di questa Sfera. Questa Luce appare agli iniziati, quando si compenetrano nel Principio Divino diffuso in questo piano, in maniera  eclatante, più della luce del sole o del sole stesso; ma per fare ciò, devono essere capaci, a partire dal piano fisico, di vedere la Divinità nella Sua Luce, senza attribuirgli una forma qualsiasi. Infatti, le convinzioni religiose, proprie a qualunque individuo, hanno delle ripercussioni sul piano astrale, a tal punto, che il credente vi ritrova la forma ed il nome di Dio secondo le sue credenze terrestri. Gli atei non sentono il bisogno alcuno dell’esistenza di Dio, e sono, pertanto, incapaci a formare una qualsiasi sua immagine, quando si muovono sul piano astrale; nondimeno, essi aspirano a qualcosa di superiore, ma alla maniera di un uomo assetato al quale manca l’”“Acqua””. D’altronde, quelli che hanno adottato più religioni, o che hanno creduto in più divinità, durante la loro esistenza terrestre[6], troveranno sul piano astrale una situazione caotica, ed  incontreranno delle difficoltà se non potranno fissare nel mentale qualche forma specifica. Tuttavia, evolvendosi su questa Sfera, essi chiarificheranno il loro concetto di Dio, in modo che, in fine, essi aderiranno alla forma di Dio che fu per loro la migliore sulla ‘Terra’. È dunque, questa concezione che ognuno ha di Dio, che determina, generalmente, il seguente luogo di nascita sul piano fisico.

Un Mago, che ha esplorato con viaggi mentali ed astrali, durante la sua vita terrestre, questa zona sottile, legata alla ‘Terra’, conoscerà, per sua personale esperienza, il tipo di lavoro e le modalità di azione degli esseri sottili che vi risiedono, ma dovrà apprendere tutto ciò dalla stessa bocca di tali esseri, tramite un lavoro di evocazione magica effettuato quando è ancora incarnato[7].

Inoltre, quando un Mago, dallo sviluppo insufficiente, mentre vive ancora sulla ‘Terra’, chiede l’aiuto di una guida al fine di essere edotto e diretto da questi, sia per comunicazione passiva o per scrittura automatica, nonostante la sua insufficiente evoluzione, troverà, quando sarà sul piano astrale, una Guida. Questa gli dispenserà un certo numero di insegnamenti e, ogni tanto, lo aiuterà quando ciò gli sembrerà necessario. Degli esseri altamente sviluppati ed appartenenti alla Sfera della ‘Terra’ si manifestano nel campo vibratorio che gli appartiene e divengono, così, le guide per gli individui o gruppi di uomini e degli iniziatori rispetto agli spiriti dell’astrale di medio sviluppo[8]. Non bisogna mai costringere questi Grandi Esseri a fare un lavoro sul piano astrale perché essi sono inviati dalla Divina Provvidenza per aiutare tutti gli esseri che si trovano su questa Sfera, e ciò secondo il grado di evoluzione di ciascuno di essi. In conseguenza, una Guida, che può anche chiamarsi Genio, non soltanto insegna al suo protetto le Leggi Universali, ma anche lo assiste nel suo cammino di evoluzione. È così, che succede, talvolta, che un essere umano, sul piano astrale, allorquando si appresta a fare qualcosa di proprio gradimento, si vede impedito, all’ultimo minuto, dalla sua Guida. Soprattutto se si appresta a fare, in ragione del suo debole sviluppo, un atto contrario alle Leggi Universali. La Guida prepara ugualmente il suo protetto alla prossima incarnazione, insegnandogli le Leggi che governano la vita sulla ‘Terra’. Tutte queste spiegazioni ci mostrano come sia necessario uno sviluppo completo dell’intero essere, mentre vive ancora sul piano fisico, al fine di essere condotto verso la perfezione e di essere preparato, così, a vivere su un piano più elevato.

Ricapitolando, sul piano astrale, tramite i loro rispettivi spiriti (gli Elementali), l'azione del ‘Fuoco’ e quella dell’ ‘Aria’, generano il fluido elettrico; l’azione dell’ ‘Acqua’ e della ‘Terra’,  generano il fluido magnetico. Questi esseri elementali utilizzano questi due fluidi per creare tutto ciò che si manifesterà sul piano materiale. Quanto al Principio Akashico, inerente al piano astrale, esso mantiene l’equilibrio armonioso degli elementi tra di essi[9].

L'Uomo è costituito da: corpo, mediatore plastico (o perispirito, o anima, o Io assagioliano) e  Spirito (Essenza divina o ruach: soffio vitale: shin, o Sé traspersonale). All'atto del concepimento, gli elementali costituiscono il corpo fisico, su cui si incarna l'Io (centro di pura coscienza), spintodal suo pianodisalvezza “e di avvicinamento al Creatore, legandosi per “polarizzazione” al corpo fisico e sempre per polarizzazione allo Spirito (centro, anch'esso, di pura coscienza ma più elevato, più spirituale dell'Io). In effetti Io e Spirito, seppur su piani vibrazionali diversi, costituiscono le due “facce” della stessa medaglia: l'essere umano che, per “purificarsi” e poter ritornare al Padre (Dio), necessita di sperimentare la vita corporale. E' già nel concepimento che subentra il sub-conscio, “porta” attraverso la quale gli spiriti perversi[10]  entrando in contatto con l'uomo per telepatia, tenteranno di tutto per sollecitare l'Io a non congiungersi (su questo piano, il quaternario, la vita come comunemente la intendiamo) con il Sé-Traspersonale, come ho avuto occasione di sottolineare[11].

Ma, allora, che cos'è la vita?

Suquesto piano la vita, è l'azione degli elementali del ‘Fuoco’ e dell’’ ’Aria’, per generare il fluido elettrico, unitamente all’azione dell’ ’Acqua’ e della ‘Terra’, per generare il fluido magnetico; quindi è un'azione elettro-magnetica. Il muscolo cardiaco, con il suo “pulsare” perpetua questa azione elettro-magnetica. Il perispirito è legato al corpo tramite il “cordone d'argento” che, com’è nella teoretica rosicruciana, si diparte dal fegato.

L'Io o anima, in unione al Sé transpersonale, è l'Adamo-Eva (essere differenziato: maschile e femminile), con la sua volontà e quindi con il suo libero arbitrio. In grado di scegliere di “peccare” o di non peccare. Cioè, l'Io unitamente allo Spirito, è la vera natura dell'essere umano, mentre il corpo è veicolo funzionale al piano Karmico.

Nello specifico ritengo l'Io, quale elemento femminile (il “due” dell'assunto filosofico-esoterico  1+2=4; passivo, azione generativa o amplificativa dell'uno) e, lo Spirito quale elemento maschile (l'uno, attivo, che propone l'azione e la immette nel due perché “lieviti”). Lo spirito però ha il suo contraltare nel subconscio ( la cui sede è il cervelletto), anch'esso è in grado di influenzare l'Io e di portarlo lontano dal Sé (ricordo che per me il subconscio è la “porta” attraverso cui gli “spiriti perversi” influenzano l'Io; corrisponde a <-1> dell'assunto -1-2=-4; corrisponde cabalisticamente a “qliphoth”).

A questo punto, il tre dell'assunto è il Principio Akashico o “quinto elemento” (ruach: soffio vitale; Spirito Santo-Amore); secondo Bardon “è la così detta sfera causale; non ha ne spazio ne tempo; è la cosa non creata, l'incomprensibile, l'indefinibile. E' la potenza originale; ogni cosa è stata creata da esso ed è tenuta in equilibrio a causa di esso. È l'origine e la purezza di tutti i pensieri e di tutte le intenzioni; è il mondo causale sul quale si fonda l'intera creazione, a cominciare dalle sfere più alte fino alle più basse (vedi albero Sephirotico). È la quintessenza degli alchimisti. È tutto in tutto”.   Il quattro, allora, è la così detta vita che viviamo tutti i giorni, con i suoi affanni e con le sue gioie. In altre parola è quella che attiene al Karma ovvero al piano di “salvezza” che ci siamo scelti al momento della incarnazione.

Ritornando all'azione elettromagnetica, questa, produce movimento (vedi il battere del cuore, il “movimento” di un motore). Questo movimento viene chiamato “energia” (E= mc2 ). La celebre equazione di Einstein E = mc2, diretta derivazione della teoria della relatività ristretta, mostra come in realtà massa (o per semplicità corpo dotato di “peso”) ed energia, siano due "facce della stessa medaglia" di un sistema fisico. Da questa semplice equazione si evince infatti che la massa può essere trasformata in energia, e viceversa. Sappiamo anche che l'energia, non si crea e non si distrugge, bensì si trasforma e si degrada.

Con la degradazione, avviene la morte dell'essere vivente su questo piano.

L'energia di un'onda elettromagnetica, che opera in un campo dello spettro a frequenze superiori a quelle dell’ infrarosso, è chiamata (nel caso della “luce”) energia luminosa (che dà vita all'aura che circonda l'essere umano, all'aura terrestre, ecc.) e si percepisce sotto forma di colori (colori che descrivono il grado di crescita spirituale dell'essere umano).  Inoltre, alcuni dei sensi di cui sono dotati gli esseri viventi, sono capaci di percepire la presenza di questa energia (quando le sue onde sono collocate nella banda dell’ infrarosso ), sotto forma di calore  (vedi calore del corpo umano; il calore di un motore elettrico che, per es., produce surriscaldamento, ecc.). Ma tutto questo, comunque, è generato, messo in funzione, dall'azione combinata degli elementali che l'uomo mette in atto, nel suo quotidiano vivere, in modo  inconsapevole.

 



[1] Bordon Terapie Interpersonali, Terre Emerse

[2] o sfera degli elementi. È là, la vera Malkuth, perché, in realtà, la densità nella quale siamo immersi è situata vibratoriamente più in basso della densità programmata da Dio (la vera Malkuth). Questo è un mistero della caduta…Malkuth è la settima sfera – escludendo la Triade superiore e contando dall’alto a partire da Giove/Chesed – quella, invece, dove noi viviamo con il corpo fisico è la ottava Sfera, quella che precede lo stato dell’inferno, quella che costeggia l’inferno

[3] Vedi mia ricerca sulla vita e sulla morte, apparsa su questo stesso sito.

   [4] chiamate anche positive e negative e, secondo l’utilizzazione fatta dagli umani – come la soggezione perpetrata dallegerarchie demoniache, esse sono divenute buone e cattive.

[5] Si tratta del settimo principio, l’ Atman individuale, che partecipa in essenza è potere dell’Atman Universale o Dio Manifestato.

[6] Senza comprendere che queste divinità non sono che aspetti dell’Unica Divinità

[7] Si mette in guardia l’incauto lettore che volesse cimentarsi in itinerari di tal  genere senza possedere i presupposti e le conoscenze adeguate, contro i pericoli di diverso tipo connessi con le interpretazioni improprie di quanto descritto.

[8] Può anche trattarsi del corpo Causale di un individuo, del suo Se Interiore, del suo alto mentale individuale (Bouddhi Manas) che prende una forma. È il maestro interiore o l’Angelo Custode.

[9] vedi anche “Iniziazione all'ermetica”  di F. Bardon (cit.)

[10] De Pasqually, M., Trattato della reintegrazione degli Esseri, Amenothes,

[11] Citarda., G., Terapie Trasnpersonali, Terresommerse, Roma, 2009

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