Gli Eoni

di Stanislao Scognamiglio - Nella Tradizione, in particolar modo, nella concezione cosmologica della Gnosi, esistono delle Entità ordinatrici, che presiedono alla conservazione della Legge dell'Universo.

Il Tutto, in effetti, attraverso sue emanazioni-intelligenze, coordina le attività e le interazioni del Creato. La manifestazione così si nutre e si compone di una schiera di forze energetiche aggreganti e disgreganti che si attengono alla Spirale che si contrae ed espande all'infinito, seguendo lo zymzum, il sentiero dell' Albero della Vita.

Il più importante tra gli Eoni e' il cosiddetto Demiurgo, il principio separatore tra l'indefinito Ayn Soph che, catturando Aur(Hor), la luce ancora increata, la incanala in Kether La Corona, cioè la sua prima epifania visibile. Attraverso questa operazione, il Demiurgo da' impulso alla Forma che si declina in sostanza.

Egli è dunque il Primo Mobile aristotelico, ma diversamente da quanto afferma la dottrina religiosa, l'identità con questo concetto non lo assimila a Dio.  Infatti la Gnosi con il Demiurgo intende descrivere una potestà intermedia tra il Tutto(inteso come Dio) e il mondo della materia. Potremmo quindi affermare che il Egli e' un distillatore cosmico, che lavorando con principii capovolti, rispetto alle leggi chimiche, condensa l'essere in potenza in corpi materiali.

Assegna a ciascuna categoria della creazione, o nel suo caso, Formazione, le caratteristiche che la rendono riconoscibile, attributi corporei, fisici, chimici e spirituali.

Un gruppo di Eoni fondamentali per la struttura intima del cosmo sono gli Elementi. La Tradizione ne conosce quattro, ma esistono nella realtà diverse loro sfumature.

I Quattro Elementi, Aria, Fuoco, Acqua e Terra definiscono gli stati fisici degli individui, animali, vegetali e delle cose inanimate. Ma ad un livello sottile, determinano il grado vibratorio delle sostanze e gli stati costitutivi della Coscienza. Per cui non è detto che una sostanza, che per esempio, si mostra acquea o liquida, sia composta da vibrazioni consone. Potrebbe tranquillamente semplificarsi (in senso aritmetico) come Fuoco. E così funziona per gli altri tre Elementi.

Cabalisticamente gli Eoni Elementali , sono impersonati dai quattro Arcangeli: Raphael (Aria), Gabriel(Acqua), Michael ( Fuoco), Uriel( Terra).

Per accedere alla loro dimensione, attraverso pratiche operative specifiche, bisogna conoscerne l'essenza profonda. E utilizzare, secondo la Cabbalah, i Nomi Sacri, che, rispetto al nome proprio, individuano la sequenza elettromagnetica che li caratterizza.

Queste titolarità di parti di cosmo, furono catalogate dagli autori gnostici a seconda della Tradizione a cui afferivano, per cui la loro gerarchia subisce delle variazioni proprio in ordine ai gradi di potenza che gli si attribuisce. Per cui i loro nomi spesso sono permutabili nella scala gerarchica. Ma il discrimine che contraddistingue il loro livello si basa sulla m natura intrinseca di ciascuno di Essi, sull'appartenenza a stati di condensazione via via più pesanti rispetto allo Spirito. Per cui, saranno posti più in alto nella scala gerarchica, quanto più la loro essenza e il regno sul quale agiscono, sia di natura rarefatta. E più in basso, quanto più la loro essenza e il regno d'azione e' materiale.

Nelle operazioni teurgiche o magiche, si deve tener quindi ben presente quest'articolazione della suddivisione dei regni che competono ciascun ordine eonico.

 Proseguendo nella presentazione di alcune di queste forze, e' necessario parlare degli Arconti ovvero gli Eoni che governano il Mondo. Essi, nel corso delle vicende che spesso hanno portato la religione a sovrapporsi alla Gnosi e viceversa, sono stati considerati a fasi alterne benigni o maligni, se non addirittura assimilati al diavolo dal Cristianesimo. Tali equivoci dipendono proprio dalla collocazione gerarchica che viene loro assegnata. Essi, infatti, rappresentano la Materia nelle sue diverse manifestazioni. Perciò il regno corrispondente e' la Terra. E, metaforicamente molti autori assegnano alle viscere della terra ad alcune di queste Potenze. Fatta questa premessa, e' più facile capire, che perfino i demoni non sono ne' benigni ne' maligni ed e' l'uomo che, con il suo pensiero e il suo agire che ne determina gli attributi di merito.

Il compito fondamentale degli Eoni e' quello, come già ho accennato, di  tenere insieme l'Universo. Corrispondono in simbologia alchemica al Drago del Giardino delle Esperidi, l' Ouroboros, che custodisce e preserva il Tutto. E quindi, se lo studioso dell'Arte o l'Uomo di Desiderio intende mettersi in relazione con loro per ottenere assistenza nel percorso di Reintegrazione con l' Uno, deve paradossalmente sovvertire quelle Leggi per farle sue e adoperarle da causante.

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