I Templari, Monaci Guerrieri e precursori della modernità

I Templari:

monaci-guerrieri e precursori della modernità.

Resoconto   dell'incontro di venerdì 10 giugno 2005.

 

Notevole interesse ha suscitato il previsto incontro di studio sui   Templari.

L'incontro è   stato aperto dall'indirizzo di saluto rivolto dal Presidente nazionale del   CSSA, ing. Franco Miceli, ai convenuti e dal ringraziamento al Sindaco ed   alla Giunta del Comune di San Giorgio a Cremano che hanno reso possibile la   manifestazione. Dopo aver tracciato per grandi linee la storia oramai   pluridecennale del CSSA e sottolineato gli articolati interessi a cui sono   finalizzate le attività del Centro, il Presidente ha introdotto il tema in   studio indicandone la complessità ma soprattutto la sua straordinaria   attualità.

Ha preso la parola   il prof. Francesco D'Innella, dell'Università Parthenope, che ha svolto una   relazione ricca di riferimenti documentali tesa ad illustrare il radicamento   della istituzione Templare nella società civile altomedievale oltre che nel   contesto religioso-diplomatico-militare che tutti conoscono. La relazione ha   così accompagnato l'attenzione del pubblico nell'esame di tutte le importanti   innovazioni di natura economica introdotte dal templarismo grazie alla   capillare rete di relazioni internazionali che l'Ordine del Tempio seppe   curare. E' stato così possibile all'oratore non soltanto far emergere aspetti   meno noti spesso perchè meno studiati del fenomeno templare attinenti alla   teoria ed alla politica economico-finanziaria sviluppate dall'Ordine in un   contesto di relazioni globalizzate, ma soprattutto dimostrarne l'incredibile   modernità, ove solo si pensi alla carta di credito, alla cambiale, oggi   ordinari strumenti della vita economica della nostra società.

Il dr. Mario   Morieri ha preso subito dopo la parola per proporre la cornice storica che ha   contestualizzato le vicende del templarismo. Lo studioso ha riservato una   particolare attenzione alla natura ed alle vicende dei rapporti tra Ordine   del Tempio ed il papato, da un lato e, dall'altro, le case regnanti europee,   con particolare riferimento a quella francese. La relazione ha percorso tutta   la storia templare ed ha fornito un quadro vivido, a forti tinte, ricco di   particolari, alcuni anche poco conosciuti, della storia straordinaria ed   avvincente dei guerrieri di Dio.

Il convegno è   stato chiuso dalla relazione del dr Antonio Santagata che ha svolto le sue   considerazioni sull'Ordine del Tempio in quanto ordine   monastico-cavalleresco, esaminando innanzitutto la sua architettura   organizzativa e la specificità della sua Regola. Successivamente, la   relazione si è intrattenuta ad analizzare i rapporti spesso complessi   intrattenuti dall'Ordine del Tempio con i coevi ordini   monastico-cavallereschi. Particolare interesse è stata l'analisi dei delicati   e per molti versi ancora misteriosi rapporti intrattenuti con ordini   monastico-cavallereschi orientali, specie quelli del mondo islamico.

I lavori sono   stati chiusi dal Delegato Regionale del CCSA, che al ringraziamento al   pubblico ed ai relatori ha accompagnato quello rivolto ad dr Renato de Simone   per il sostegno assicurato alla manifestazione ed al dr Luciano Grauso ed al   suo gruppo di studio per il qualificato apporto alla stessa.

                                 

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