Il progetto HORIZON 2020: Una opportunità per la crescita delle PMI

di Antonio Montefusco - Nel clima incerto che viene vissuto oggi in ogni ramo dei processi economici e con la sperimentata impossibilità di fare realistiche previsioni sul breve e sul medio termine, appaiono sempre più

degne di attenzione quelle iniziative che promettono risultati concreti a  supporto della ripresa industriale delle piccole e medie aziende (PMI).In Italia ce ne sono  centinaia di migliaia e attraverso l’occupazione costituiscono  un pilastro fondamentale  per l’economia di ogni paese della Unione Europea.

La UE,nel perimetro della strategia industriale comunitaria,ha individuato nell’innovazione di processo e di prodotto un componente  essenziale per  il risanamento e la crescita delle PMI .E’ nato pertanto nel 2013 il programma HORIZON 2020 che finanzia le migliori iniziative  industriali sul tema a patire dal 2014.

Si tratta di finanziamenti a fondo perduto o con valori di riconoscimento di costi dell’ordine del 75%(maggiori info sono riportate di seguito).

La credibilità del programma ha avviato una serie di iniziative da parte di associazioni industriali (Unione industriali, Confindustria, Feder-Manager etc.) con il comune obiettivo di supportare l’acquisizione dei fondi anche da parte di quelle aziende che non dispongono di sufficienti competenze per operazioni a livello UE

Nel seguito viene descritto in dettaglio la struttura operativa di supporto che le associazioni di cui sopra hanno già in azione .L ‘avvenimento può esso stesso considerato esso stesso un processo innovativo qualora si tenga conto del clima di sfiducia presente in particolare nel sud Italia.

 Perché HORIZON   2020

Molte sono le iniziative della Unione Europea a favore della crescita e dell’occupazione,argomenti spinosi  sicuramente influenti sulla tipologia degli interventi che toccano praticamente  tutti i campi del tecnologico, dei servizi sociali e della formazione con progetti specifici coperti da fondi comunitari. Tra questi HORIZON 2020,progetto destinato ad incentivare la ricerca e l’innovazione considerati key factors per la crescita e l’occupazione e potremmo aggiungere,nel caso italia,della sopravvivenza  del sistema industriale  nazionale da trasformare in un sistema integrato europeo.

HORIZON  2020 opera da gennaio 2014    e si propone, attraverso l’erogazione  di contributi finanziari( per un totale di oltre 70gica€ )assegnati ai migliori progetti  di ricerca e innovazione, di costituire una leva primaria per  la promozione dell’innovazione nelle aziende e nei centri di ricerca e di formare  ricercatori capaci di operare in ambienti sovra nazionali  aprendo nuove dimensioni di mercato e di conseguente  sviluppo.

In concreto la UE,preso atto delle criticità riscontrate nelle passate esperienze (v PQ7)  introduce alcune importanti novità nel processo di attuazione per il conseguimento dei finanziamenti:

Riduzione al minimo dei passaggi burocratici (I progetti giudicati di interesse internazionali saranno gestiti direttamente dalla commissione UE)

Corsia riservata alle PMI

Presenza  di agenzie di supporto gratuito nella fase di  presentazione dei progetti e della successiva esecuzione.

Semplificazione dei controlli abilitativi.

Semplificazioni nella gestione dei costi

VANTAGGI PER LE PMI

Si sottolinea che il progetto ha uno specifico riguardo per le PMI (aziende  industriali con organico max 200 unità  e fatturato di 30 m€ ma i limiti non sono rigorosi).

L’obiettivo è di rendere per quanto possibile autonome le numerose realtà industriali che in paesi come Italia, Francia e UK sono nate in passato come indotto di grandi gruppi-FINMECCANICA, AEROSPATIALE, BRITISH AEROSPACE per citarne alcuni e che oggi dispongono prevalentemente di tecnologie mature non più competitive.

 Per le PMI è stato messo a punto un particolare processo – SME instrument (SmallMedium Enterprise Instrument) che dovrebbe facilitare ulteriormente l’acquisizione dei fondi:

E’possibile per una PMI presentare progetti senza che siano  necessariamente presenti copartners di altre nazioni

Ogni progetto presentato e approvato viene  in prima fase “premiato” con 50k€ erogati a fondo perduto.La PMI interessata non è obbligata a partecipare alla seconda fase

I progetti finanziati in seconda fase, saranno supportati per la terza fase(produzione)con opportune attività formative

FINANZIAMENTI E  BENEFICIARI

Va subito detto che la possibilità di beneficiare di fondi governativi (grant) è stata da sempre vissuta dalle aziende,in particolare dalle PMI, potenziali beneficiarie con molto scetticismo per varie ragioni:

Burocrazia eccessiva: quasi sempre previsti passaggi attraverso i corposi regolamenti dei POR regionali o peggio dei  PON Nazionali

Necessità di impegnare risorse pregiate aziendali  per ritorni  futuri e fumosi ad alto rischio

Carenza culturale per la partecipazione a  reti o sistemi cluster  nazionali o internazionali

Rapporti difficili con le banche

Conseguenza di ciò ad es. in relazione ai risultati del PQ7 è stato chel’italia  ha acquisito fondi per circa l’8%

del totale stanziato contro una disponibilità del 13%  regalando così la differenza ad altri paesi virtuosi. Inoltre la distribuzione dei fondi per regione vede che la  Campania ha acquisito soltanto il 6% del totale rilasciato in Italia   mentre regioni come la Sicilia o la Calabria hanno avuto risultato nullo.

CONCLUSIONI

Le iniziative si propongono basicamente di incidere  sulla formazione dei giovani come cittadini europei,sul contributo alle aziende industriali e non, per gli investimenti e sulla realizzazione di reti internazionali  di imprese  per  PMI e non solo per grandi gruppi già operanti.

 Il progetto HORIZON 2020 è una di tali iniziative che per molte ragioni  merita particolare attenzione specie da parte del segmento industriale delle PMI.

Il progetto si propone un utilizzo intensivo dei fondi( circ. 80 miliardi € ) stanziati a supporto della ricerca e innovazione nei  paesi UE singoli o in copartneriato nel periodo 2014/2020 .

La strategia di HORIZON   tende a minimizzare il poderoso iter burocratico  che gli aspiranti beneficiari  dei fondi hanno dovuto affrontare nelle precedenti iniziative come il PQ7 .

Pertanto:

-In HORIZON 2020 confluiscono dal 2014   tutti i progetti preesistenti a favore della ricerca applicata e dell’innovazione. V tab 1.Restano fuori  i progetti di efficientamento industriale  e delle infrastrutture.

- i progetti sono intesi come risposte operative ai bandi (CALLS) che la UE emetterà sull’arco dei 7 anni e potranno essere gestiti direttamente   da Bruxelles  -in altre parole senza passare per le regioni –se riconosciuti di valenza sovra nazionale.

-I progetti presentati dalle PMI saranno gestiti secondo un processo apposito(SME Instrument) e l’erogazione dei fondi avverrà  in tre macro fasi  1 Accettazione del progetto (50000 € a fondo perduto.

2 Secondo il programma esecutivo approvato  (da 500 k€ a 2500 k€  dal 75 % al 100% a fp)

3.Ulteriore supporto della UE in fase di avvio della produzione.(Facoltativo)

-I criteri di selezione dei progetti terranno conto della rispondenza con la  griglia riportata in tab 2

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